Francucci Sara poesie

Francucci Sara poesie

 

PERIMETRI

Come nuvola nascosta dal buio

-nel cielo screziato di porpora!-

danzerò soffice e leggera

nella sinfonia più dolce del vento.

Come variopinta farfalla

mi chinerò su un petalo di raso

per ubriacarmi di rugiada

E di vellutati sogni.

Danzerò nello scenario del cosmo

come sfolgorante lucciola

per avere il privilegio

d’abitare in scenari dipinti di rosa.

Volerò come uccello migratore

verso spazi di libertà

sopra muti e incauti deserti.

-Sfiorerò il limite dell’orizzonte!-

…..e come raggio di sole

mi stenderò sul filo dell’infinito.

Ebbra di vita.

~~~~~

PARTENZA

Gia si perde nel vuoto del tuo sguardo velato

una lacrima incerta che sulle tue gote vaga

leggiadra come un gabbiano,

feroce come uno squalo.

Tu sogno malinconico e furtivo

chimera evanescente

scivoli via

come goccia di rugiada sui petali di un giglio.

Io sola senza te

nella luce bianca

in una lacrima di linfa eterea,

vado sola con il rimpianto

in cerca del tuo viso tra la gente.

Vengono i miei ricordi dall’alveare del passato

ad accompagnare il mio cuore verso la fine grigia

verso l’eterna stasi del più profondo oblio.

In gioia disperata io corro,

nell’immensità del cielo ceruleo

portandomi dentro il tuo ultimo bacio

come il sole che porta nella sua orbita

il crepitio dell’antica fiamma

per splendere in eterno.

~~~~~

GIACIGLIO D’AMORE

Ho depositato come fossi ape

nelle arnie del tuo cuore

il mio polline d’amore.

Come fossi vento

sibilando fiabe da sogno

ho cullato

le nostre geme innamorate

incastonate fra alberi frondosi.

Come fossi girasole

ho danzato,

ruotando sull’onda canora del tempo

ad ogni luce d’aurora.

Ti ho dato come fossi ferita del cielo

la pioggia delle mie lacrime

diluite in metafore romantiche.

Come fossi minatore ho estratto

i miei tesori

nascosti negli anfratti dell’anima

per arricchirti di gioia.

…e adesso come bianca puledra

galoppo insieme a te nel tempo dell’amore

per un attimo oppure per l’eternità.

~~~~~

AMANTI

Come rami d’ulivo s’intrecciano i nostri corpi,

ci pieghiamo sotto il turbinio implacabile dell’attimo rapito

e beviamo in un limpido calice di cristallo

l’elisir di proibite sensazioni.

L’agape puro della divinità mi scivola dentro

come nettare delizioso.

il tuo corpo nudo sul mio fianco ad ogni respiro si muove appena

come il ramo frondoso di mirto al respiro di zeffiro della sera.

Sogni vellutati di desideri inespressi

si disperdono

nel soffuso barlume dell’angusto presente,

mentre un’emozione levigata come una statua,

trasparente come l’acqua,

lasciva e tenace come lava accesa dal fuoco dell’aurora

avvolge le nostre labbra rosse come rubini

intrecciate in una ghirlanda di sole rose.

Assaporo lentamente come miele ambrato

le tue carezze che sanno di piumata dolcezza

e nascondono baci intrepidi

che come impalpabile nuvola del cielo,

come sogni della notte

fuggono veloci

all’apparire dell’aurora.

 

IDEA  – MONETA – ARCHIVIO – RIFLESSIONI – DOVE VIVERE – SVILUPPO

Potrebbero interessarti anche...