Dalai Lama
Dalai Lama
Dalai Lama
Nessuno e’ nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
(Dalai Lama)
Il pensiero decrescente del Dalai Lama
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole:
più comodità, ma meno tempo;
più lauree, ma meno buon senso:
più conoscenza, ma meno giudizio;
più esperti, ma più problemi;
più medicine, ma meno salute.
Abbiamo fatto tutta la strada fino alla luna e indietro, ma abbiamo
problemi ad attraversare la strada per incontrare il nuovo vicino.
Costruiamo più computer per contenere più informazioni e produrre più
copie che mai, ma abbiamo meno comunicazione.
Siamo migliorati sulla quantità, ma peggiorati sulla qualità.
Questi sono i tempi dei fast-food e della digestione lenta:
dei grandi uomini, ma dai piccoli caratteri;
profitti veloci, ma relazioni di poco valore.
E’ un tempo in cui c’è molto fuori dalla finestra, ma poco nella stanza.
(Dalai Lama)
La vera disciplina non si impone. Non può venire che dall’interno di noi stessi.
(Dalai Lama)
Si chiama calma e mi costò molte tempeste.
Si chiama calma e quando scompare esco di nuovo a cercarla.
Si chiama calma e mi insegna a respirare, pensare e ripensare.
Si chiama calma e quando la follia la tenta si scatenano venti terribili difficili da dominare.
Si chiama calma e arriva con gli anni quando l’ambizione giovanile, la lingua sciolta e la pancia fredda cedono il posto a più silenzi e più saggezza.
Si chiama calma quando s’impara bene ad amare, quando l’egoismo cede il posto al dare e l’anticonformismo svanisce per aprire il cuore e l’anima, arrendendosi interamente, a chi vuole ricevere e dare.
Si chiama calma quando l’amicizia è così sincera che tutte le maschere cadono e tutto può essere raccontato.
Si chiama calma e il mondo la evita, la ignora, inventandosi guerre che nessuno vincerà mai.
Si chiama calma quando si gode il silenzio, quando i rumori non sono solo musica e follia, ma il vento, gli uccelli, la buona compagnia o il rumore del mare.
Si chiama calma e non si paga con niente, non c’è moneta di alcun colore che possa coprire il suo valore quando diventa realtà.
Si chiama calma e mi è costata tante tempeste e le attraverserei mille volte ancora pur di tornare a incontrarla.
Si chiama calma, la godo, la rispetto e non la voglio lasciar andare.
(Dalai Lama)
Ricorda che il silenzio a volte e’ la migliore risposta.
(Dalai Lama)
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani. Perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e principalmente per vivere.
(Dalai Lama)
Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo.
(Dalai Lama)
Dalai Lama: i dieci ladri della tua energia!
Ci sono momenti della vita in cui la nostra energia sembra svanire, il corpo si fiacca, la mente si offusca. Eppure questa stanchezza psicofisica non è riconducibile a nessun evento particolare. Secondo il Dalai Lama questa condizione è da attribuirsi a 10 “ladri” dell’energia, per questo bisogna seguire 10 regole fondamentali per contrastarli e non sprecare energie preziose.
1. Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura.
Lascia perdere le persone che solo giudicano gli altri. Se qualcuno cerca un cestino per l’immondizia, fai in modo che non sia la tua mente.
2. Paga i tuoi debiti in tempo.
Nel frattempo fai pagare chi è in debito con te, oppure lascia andare se coloro che sono in debito con te non possono pagarti.
3. Mantieni le tue promesse.
Se non l’hai fatto chiediti perché fai fatica a rispettare le tue stesse parole. Hai sempre diritto di cambiare opinione, scusarti e compensare, rinegoziare e offrire un’altra alternativa ad una promessa non mantenuta, ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che sai di non poter fare è dire di NO subito.
4. Elimina, e nel possibile delega i compiti che preferisci non fare.
Dedica il tuo tempo a fare le cose che ti piacciono.
5. Permettiti di riposare quando ti serve…
…ma anche permettiti di agire se hai un’occasione buona.
6. Butta, raccogli e organizza.
Niente ti prende più energia di uno spazio disordinato e pieno di cose del passato che ormai non ti servono più.
7. Dai priorità alla tua salute.
Il corpo sano di permette di rendere al massimo della tua energia. Fai delle pause.
8. Affronta le situazioni tossiche che stai tollerando.
Non tollerare le azioni negative di nessuno, né di un familiare, né di un amico, né di un compagno, o di un gruppo. È sempre meglio essere chiari e affrontare le persone a viso aperto.
9. Accetta.
Ma non per rassegnazione, niente ti fa perdere più energia di una situazione che non puoi cambiare.
10. Perdona.
Lascia andare una situazione che è causa di dolore, puoi sempre scegliere di lasciare il dolore nel ricordo.
Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
(Dalai Lama Tenzin Gyatso)
Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
(Dalai Lama)
Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente
in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
(Dalai Lama)
Ricorda che il silenzio a volte e’ la migliore risposta.
(Dalai Lama)
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