L'occhio di Tigre proviene dall'Occhio di Falco e di Gatto ed hanno in comune i bellissimi riflessi di luce ondeggianti, dovuto all'ossidazione delle fibre di crocidolite nota come 'amianto azzurro' in limonite.
Mitologia:
Il quarzo avendo queste striature e questi riflessi come seta risultano simili ad un occhio, e da questo deriva il nome Occhio di Tigre e il fatto che era antica convinzione che abbia un effetto benefico sugli occhi e nel Medio Evo veniva usato come amuleto protettivo contro i sortilegi ed i demoni, che protegge dai nemici e dona la forza per affrontare le difficoltà della vita.
Curare il piano fisico con l'Occhio di Tigre:
Ha una potente azione antidolorifica e calmante, attenuando lo stress sul sistema nervoso e calmante anche per l'asma. Capace di aumentare la concentrazione e la meditazione. Rinforza il fegato e fortifica le ossa e le articolazioni.
Curare il piano emotivo con l'Occhio di Tigre:
Avendo la capacità di aumentare la concentrazione e lo spirito d'iniziativa, ha il potere di difenderci dai pericoli e dalle insidie donando il coraggio per affrontarli con fiducia e determinazione. Libera dalle esitazioni aiutando a prendere decisioni importanti aiutando i rapporti con gli altri. Stimola l'apertura di cuore, la generosità e la disponibilità donando un atteggiamento positivo nei confronti della vita.
Curare il piano psicologico con l'Occhio di Tigre:
Permette di difendersi dalle situazioni opprimenti e dalle persone invadenti riducendo lo stress e le influenze negative, dona coraggio e fiducia in se stessi. Aiuta a centrarsi, a trovare l'equilibrio interiore.
Come utilizzare l'Occhio di Tigre:
Questa pietra tende a rallentare il flusso dell'energia nell'organismo quindi non deve essere utilizzata per più di una settimana. Utilizzando la pietra durante la meditazione e posizionandola sul 3° chakra (plesso solare) ne aumenta gli effetti. Va portato indosso o con mentature in oro o dorate. Per aumentare la concentrazione nello studio tenere la pietre vicino a sè, sul tavolo.
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