L'Ametista appartiene alla famiglia dei quarzi cristallini ed il suo colore violetto lo deve alla presenza di tracce di ferro. E' la qualità di quarzo ritenuta più bella e preziosa e spesso è imitata con il vetro anche se la contraffazione non è mai perfetta perchè mostra al suo interno piccole bolle d'aria. E' considerato uno dei cristalli più benefici dopo il Quarzo Italino.
Mitologia
Il nome Ametista proviene dalla Grecia antica e significa "che non può essere ubriaco". A quei tempi questo minerale era noto ed apprezzato per la sua capacità di favorire la lucidità mentale. Nel medioevo era considerato un minerale in grado di rendere desto e vigile l'uomo, scacciando i pensieri negativi e conferendo equilibio e buon senso.
Curare il piano fisico e spirituale con l'ametista:
L'Ametista allevia il mal di testa, combatte l'insonnia, rinforza le ghiandole endocrine ed il sistema immunitario. Ha la proprietà di assorbire le energie negative e nefaste e, grazie alla frequenza del raggio violetto, trasformarle in qualità positive, proprio per questo è utilizzata per ricaricare gli altri cristalli. E' positiva per tutti i disordini di origine psichica, ha influenza sul lato destro del cervello, sulla ghiandola pituitaria e pineale e stimola l'introspezione e la spiritualità, non per nulla è indossata sia dai sacerdoti ebrei sia dai vescovi cattolici. Una piramide di Ametista posta sul VI o sul VII chakra calma, rilassa ed allevia le cefalee. Posta in mezzo ad una stanza, invece, favorisca la serenità e la concentrazione.
Aiuta a combattere l'abuso di alcool.
Allevia il mal di testa e l'emicrania, nevralgie e infiammazioni soprattutto cutanee. A tale scopo può essere utile frizionare la parte infiammaata con un batuffolo di cotone sterile inbevuto con un elisir preparato con acqua messa in una bottiglia di vetro trasparente con l'Ametista lasciata sotto i raggi del sole e della luna per almeno una settimana.
E' spesso definita la pietra degli studenti, poichè aiuta ad appianare le difficoltà a scuola incentivando e rafforzando la volontà e la disciplina facilitando la concentrazione.
Utile anche all'apparato circolatorio ed in particolare per la pressione bassa, per il diabete, l'
anemia e tutte quelle malattie del sangue per cui è utile stimolare la produzione di globuli rossi. Risolve i disturbi degli organi di origine ectodermica, nelle malattie riguardanti il sistema nervoso, i polmoni, le vie respiratorie e la pelle. Nell'intestino regola la flora batterica ed il riassorbimento dei liquidi.
Curare il piano emotivo con l'Ametista:
L'Ametista è un cristallo che porta molta introspezione, aiuta nella mancanza di chiarezza, stimola la spiritualità, l'intuizione e l'apertura del cosiddetto Terzo Occhio e giova a chi ha difficoltà a meditare. Tende a portare equilibrio negli eccessi, dona sicurezza a chi è insicuro e a chi soffre di complessi di inferiorità, smorza l'irrequietezza, l'isterismo, gli eccessi di egocentrismo.
E' utile il suo impiego nei momenti di tristezza, soprattutto dopo aver subito perdite consentendone il superamento.
Come utilizzare l'Ametista:
Per avere effetti duraturi sul piano spirituale si deve portare costantemente l'Ametista con sè.
Usata sotto il cuscino
rende più vividi e chiari i sogni perchè facilita l'emersione nella coscienza delle immagini oniriche prevenendo incubi ed allucinazioni. Dopo qualche giorno il sonno diverrà profondo e tranquillo.
E' un portafortuna degli amanti, degli uomini d'affari, degli studenti e per i viaggiatori a cui infonde coraggio e che preserva dai ladri, malattie e pericoli.
Per curare il piano fisico tenera l'Ametista a diretto contatto con la zona interessata.
Per scaricare le tensini accumulate durante la giornata prendere un cristallo di Ametista nella propria mano ricettiva, in genere la sinistra e lasciarsi pervedere dalle sue vibrazioni calmanti e riposanti ed è quindi molto utile tenerla sempre a contatto con la pelle.
Indossata fa cessare le paure, ridona speranza, solleva lo spirito, allontana i sensi di colpa e di autocommiserazione.
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