/>
|
|||||
| PESARO | ANCONA | MACERATA | FERMO | ASCOLI PICENO |
HOTEL |
Pesaro da visitare Piazza del Popolo L'assetto attuale risale al XVI sec. quando Guidubaldo Della Rovere incarica Filippo Terzi di modificarne l'estensione in armonia con gli edifici circostanti. La piazza ospita la grande fontana a bacino ottagonale costruita nel 1593 e trasformata tra il 1684-85. Palazzo Ducale Visitabile in occasione di itinerari guidati. Il nucleo originario risale a Malatesta dei Sonetti (1368-1429). Alessandro Sforza commissiona il corpo frontale porticato e il salone Metaurense. Le dimensioni attuali si devono a Francesco Maria I e Guidubaldo II Della Rovere, per cui lavorano anche Girolamo e Bartolomeo Genga. Rocca Costanza Voluta da Costanzo Sforza (1474-83) e terminata dal figlio Giovanni, rappresenta il primo esempio di "fortificazione di pianura" delle Marche. Vi lavora Luciano Laurana. Con i Della Rovere viene inglobata nel perimetro pentagonale delle mura. Assolve la funzione di carcere dal 1864 al 1989.
Sfera Grande Simbolo forte del luogo d'incontro per la gente di Pesaro, insieme con la piazza di mare che la accoglie, la "palla" di Arnaldo Pomodoro ha una lunga storia.
Palazzo Mazzolari-Mosca Costrutito nel 1763 su progetto di Giannandrea Lazzarini, è acquistato nel 1842 da Vittoria Toschi Mosca che lo lascia al Comune con tutte le collezioni per farne un museo artistico industriale. Il recupero del Palazzo e la sua destinazione a Museo delle Arti Decorative sono in corso. Palazzo Gradari Dotato di un impianto a corte e di una facciata secentesca, il palazzo è stato restituito alla città nel 2002. Accoglie sedi comunali, spazi per eventi espositivi, gli uffici del Rossini Opera Festival, l'Enoteca Comunale Rossini e lo spazio di mescita "075", la berlina Mosca. Scalone Vanvitelliano Visitabile in occasione di eventi espositivi. Lo scalone, che faceva parte del complesso conventuale delle Benedettine, viene costruito dall'architetto pesarese Giuseppe Tranquilli su progetto del Vanvitelli. All'interno un ricco apparato decorativo esalta la valenza scenografica dello spazio. Cimitero Ebraico ORARIO: Collocato sul colle San Bartolo, viene istituito alla fine del XVII sec. dalla comunità ebraica pesarese allora assai fiorente. Su una superficie di 7000 mq circa, rimangono monumenti funebri diversi tra cui stele verticali, cippi cilindrici e strutture sepolcrali di gusto classico.
MUSEI Musei Civici – Pinacoteca – Museo delle Ceramiche ORARIO: I dipindi dal XIV al XIX sec., tra cui emerge la pala dell'Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini, provengono da chiese cittadine e collezioni private. La sezione ceramica ospita maioliche del Ducato di Urbino (XVIsec) e la produzione alla rosa pesarese (XVIII sec).
Casa Rossini ORARIO: L'edificio dove Gioacchino Rossini nacque il 29 febbraio 1792, viene dichiarato monumento nazionale nel 1904. Il museo ospita una raccolta di stampe donata al Comune dal collezionista A.H.Martel a fine '800, e vario materiale di altri lasciti.
Museo Oliveriano ORARIO: Nato nel 1787 dal materiale archeologico e numismatico di Annibale degli Abbati Olivieri, ospita i reperti del lucus Pisaurensis e della necropoli picena di Novilara (tra cui la stele della nave), vetri cimiteriali, iscrizioni e vasi, lucerne, monete e bronzetti, oltre ad una bilingue etrusco-latina. Museo Scientifico e Osservatorio Valerio
Via Cecconi, 6 tel. 0721 30677 Visitabili a richiesta. Il museo è stato istituito nel 1983 per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico dell'Osservatorio Meteorologico-Sismico "Valerio", fondato nel 1861 da Luigi Guidi. Conserva strumenti scientifici storici e unici.
Museo della Marineria Pesarese Ospitato a Villa Molaroni, raccoglie testimonianze sulla storia della marineria pesarese. Al museo è annessa una biblioteca specializzata in navigazione, pesca, biologia e letteratura marina.
Conservatorio di musica Rossini Nasce come liceo musicale nel 1882 per volontà di Rossini, quando il Comune di Pesaro entra in possesso della sua eredità. Ha sede a Palazzo Olivieri Machirelli; l'imponente edificio settecentesco opera del Lazzarini, ospita anche l'Auditorium Pedrotti inaugurato nel 1892.
Biblioteca Oliveriana ORARIO: Il primo nucleo si costituisce quando Annibale degli Abbati Olivieri dona alla città(1756) la sua libreria di edizioni rare, manoscritti, pergamene. I lasciti continuano fino a rendere l'Oliveriana - con sede a Palazzo Almerici - una delle biblioteche più prestigiose delle Marche.
Biblioteca San Giovanni
Accolta nel complesso monumentale del convento di San Giovanni, la biblioteca dispone di un'ampia scelta di libri per adulti e ragazzi. Tra i servizi offerti: caffè letterario, internet e posta elettronica gratuiti, prestito VHS, DVD e CD musicali, quotidiani, riviste in italiano e in lingua.
Sinagoga ORARIO: Situata nell'antico ghetto della città, risale probabilmente all'inizio del XVII sec. Il piano terra ospita il pozzo e il forno per il pane azzimo, il primo piano la sala delle Preghiere. Alcuni manufatti all'interno sono ora in altre sinagoghe.
Centro Arti Visive Visitabile in occasione di eventi espositivi. Nato come pescheria tra il 1821 e il 1823, l'edificio conserva l'originario soffitto a trabeazioni in legno e una fontana in pietra a conchiglia. Il prospetto su corso XI Settembre è addossato alla seicentesca chiesa del Suffragio. Dal 1996 ospita eventi di arte contemporanea e design.
Sito Archeologico di Colombarone Visite guidate in luglio. Le campagne di scavo iniziate nel 1983 hanno portato in luce strutture di una villa residenziale tardoantica datata tra la metà del III e il VI sec. d.C. e di una chiesa di cui sono riconoscibili almeno quattro fasi dal V al XII secolo.
TEATRI Teatro Rossini Costruito nel 1637 con il nome di Teatro del Sole, viene abbattuto e riedificato, eccetto l'avancorpo, come Teatro Nuovo (1816-18) e dotato del sipario neoclassico di Angelo Monticelli; a Rossini è intitolato nel 1855. Ospita attività di spettacolo comunali.
VILLE
Villa Caprile ORARIO: La costruzione inizia nel 1640 per volere di Giovanni Mosca. La villa si articola su più livelli terrazzati di cui tre occupati da giardini con grotte e giochi d'acqua ancora funzionanti. La forma attuale si deve ai lavori commissionati da Carlo Mosca nel 1763. Ospita l'Istituto Tecnico Agrario.
Villa Imperiale
ORARIO: Realizzata a partire dal 1530 da Girolamo Genga su incarico di Francesco Maria I Della Rovere ed Eleonora Gonzaga, la villa presenta un complesso su quattro livelli, due dei quali occupati dai giardini. Il ciclo di affreschi presenta, tra gli altri, gli interventi dei fratelli Dossi e di Raffaello del Colle. Villa Ruggeri Non visitabile, proprietà privata. Realizzato fra il 1902 e il 1907 per il farmacista Oreste Ruggeri, è un esempio davvero notevole di architettura liberty in Italia. L'edificio ha una struttura tradizionale a cubo. Ricchissima la decorazione a rilievo in cemento idraulico con soggetti marini e floreali e la maiolica policromata.
CHIESE
Chiesa di Sant'Ubaldo Viene costruita tra il 1610 e il 1618 come voto per la nascita dell'erede al trono roveresco e contiene la tomba voluta da Francesco Maria II Della Rovere per i genitori. La facciata viene rifatta nel 1853. Diventa cappella per i pesaresi caduti nel 1927. Chiesa della Santissima Annunziata In origine proprietà della più antica confraternita pesarese, dedita alla sepoltura dei poveri e all'ospitalità dei pellegrini, assolve questa funzione fino al 1779. La costruzione settecentesca accoglie un'abside ornata da uno stucco di Giuseppe Mazza. La chiesa è stata restaurata nel 1999 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Chiesa del Nome di Dio Costruita a partire dal 1577 dalla confraternita del Nome di Dio, conserva l'interno originario con uno splendido soffitto a cassettoni e grandi tele di Gian Giacomo Pandolfi, autore anche delle decorazioni alle pareti. L'esterno presenta un portale in pietra d'Istria (1763) di Giannandrea Lazzarini. Cattedrale L'aspetto attuale è quello assunto dopo la ricostruzione dell'800 che ne salva la facciata romanica. Durante i lavori si scopre l'immenso mosaico pavimentale su due livelli per un totale di circa 900 mq; unico è il suo valore per la ricchezza di geometrie e disegni medievali.
Chiesa di San Francesco Di impianto romanico, l'edificio risale al XIV sec. quando Pandolfo Malatesta fa ristrutturare una preesistente chiesa duecentesca affidandola ai francescani. Della facciata rimane il portale gotico ogivale (1356-73). L'interno accoglie un trittico di Jacobello del Fiore. Chiesa di Sant'Agostino Costruita nel 1258, diviene propietà degli Agostiniani nel 1282 che trasformano la chiesa romanica in un edificio gotico di cui resta solo il ricco portale (1398-1413). Nel XVIII sec. subisce un restauro radicale. Tra le opere all'interno spicca il coro ligneo intarsiato voluto dagli Sforza.
|
|